Si dice normalmente essere schiacciati come sardine, però le sardine sono arrivate dopo, in Piemonte… all’inizio, a metà del ’600 arrivavano gli acciugai dalla Val Maira, con i loro barili pieni di acciughe sotto sale… belle schiacciate, tanto da farne nascere il proverbio, molto usato sui pullman in ora di punta ^^
Tra l’altro, più che anciove, spesso vengono chiamate barìce… cioè strabiche, perché in effetti, guardandole dritto negli occhi… ^^
A casa mia le acciughe sotto sale non sono mai mancate. nella bagna càuda erano ingrediente fondamentale (in dosi generose, come l’aglio, non come certe bagne in cui due filetti solitari navigano in litri di olio…bleh!)…. e poi al verde, o in salsa rossa, come antipasto-stuzzichino, con una bella fetta di pane… un bicchiere di vino…
ebbene sì, la testata del blog è dedicata proprio a loro, e ora ve le spiego!
Anciove (o barìce) al verd
Acciughe sotto sale
prezzemolo
aglio
mollica di pane
aceto
1 uovo sodo
olio di oliva
salsa ketchup piccante
zucchero
pulite le acciughe dal sale, sciacquatele, privatele della lisca e disponetele in un recipiente dove farete degli strati.
Pulite il prezzemolo, calcolatene due grosse manciate di foglie già pulite per una trentina di acciughe. Tritatele insieme a due spicchi di aglio, un piccolo panino ammollato nell’aceto e strizzato, il tuorlo dell’uovo sodo, due cucchiaini di ketchup, un cucchaino raso di zucchero. Diluire quanto basta con olio di oliva e montare gli strati con le acciughe. Alla fine, passare ancora un filo di olio di oliva, in modo che le acciughe restino coperte. Si conservano in frigo diversi giorni…. se non passo io prima ^_^
















… ciao …
che bello ritrovare una delle tante versioni del bagnetto verde che preparava mia nonna…
grazie…
sono meravigliose. me le ha fatte assaggiare una mia amica torinese doc e mi sono rimaste nel cuore!
la parola per acciughe in pimeontese mi ricorda quella inglese anchioves:)
cmq….bone ciò:)
@Ale: questa ricetta era di mio nonno, ce ne son tante versioni, è vero, questa è una di quelle “ricche” in ingredienti.. poi c’è anche chi fa un battuto di aglio e prezzemolo, però, però… il bagnet non si tocca! ^_^
@Gaia le acciughe al verde sono come il seirass, o ti piacciono o ti fan senso!…. io quando sono in vena tra il pane e le acciughe metto anche un bel ricciolo di burro…libidine pura!
@Terry: siamo internescional! ahahahaha
devo provare con il ketchup… ho sempre aggiunto del peperoncino tritato!
eh ma questa è la ricetta coi barbatrucchi del nonno!
[...] e le acciughe al verde [...]
[...] foto originale la trovate qui, ma per confronto immediato ve la metto pure qua, se metto la foto magari resta meno spazio per gli [...]
Questa la “rubo” . . . in uno dei tre incontri natalizi ( o anche in tutti e tre) verrà buona!
E continuo a esplorare! Fior
[...] ne abbiamo prese 5, che poi corrispondevano a 30 acciughe, pulite, lavate e sistemate seguendo la ricetta di Norma . . . ieri sera sono state gustate. . . ehmm assaggiate, dal Figlio, dall’Udmv e, [...]
[...] ovunque, in pratica! Insomma, preparate nelle loro belle vaschettine le acciughe con bagnetto verde “Anciove al verd“ , impacchettate e recapitate come regalo alle cognate (dai Figli e dall’Udmv), era ora di [...]