Questo inizio di estate è proprio matto… si trovano ancora le fave, e si trovano già i funghi… e dire che già mia nonna lamentava un bizzarro alternarsi delle stagioni, ma adesso che direbbe? All’ennesima pioggia, allargherebbe le braccia, e esclamerebbe un “darmagi” (dannazione!)
Io prima invece esclamo, poi mi adatto e sfrutto queste concomitanze alimentari per studiare un nuovo piatto. Se l’estate ritarda, tanto vale consolarsi mangiando, o no? ^_^
Maltagliati di farro alle fave, funghi e Blu del Moncenisio
per la pasta:
120 g di farina di farro
120 g di farina O
un uovo
4-5 foglie di basilico da frullare insieme alle uova
un pizzico di sale
acqua q.b.
impastate e tirate delle sfoglie rettangolari non troppo sottili, poi tagliatele a triangoli irregolari
per il condimento
un grosso mazzo di fave
mezza cipolla bionda
500 g di funghi preferibilmente porcini
2oo g di Blu del Moncenisio
50 g di burro
olio di oliva
sale e pepe
Sgranate le fave, pulite i funghi. Scaldate un cucchiaio di olio in una padella e fate imbiondire la cipolla tritata fine. Aggiungete le fave e i funghi tagliati a cubetti, bagnate con un po’ di acqua calda, se serve, e portate a cottura. Aggiustate di sale e pepe.
Cuocete i maltagliati in abbondante acqua salata. Aggiungete alle fave e ai funghi il Blu tagliato a cubettini piccolissimi e il burro, versate nella padella i maltagliati scolati al dente e fateli saltare un paio di minuti con il condimento prima di servirli.
insalata di indivia belga, radicchio, fave, capperi, cucunci
lasagna farro e basilico con ripieno di asparagi e Roquefort
















Se le bizzarrìe meteorologiche generano codeste robette… benvenga l’Armageddon!
Ma sai che mi stuzzicano da matti? Sono tre ingredienti che adoro e se li immagino al sapore della pasta fatta in casa…!!! Uff… ho fame.
a quell’ora della notte una volta si facevano “due spaghi” ^_^
Oh, beh, le zuccone sono un evergreen… ^_^
Anche io ho le fave fresche in frigo, portate dalla cassettian bio! ..ma in giro ho visto che molte piante sono indietro quest’anno!!!
non so se mi cimenterò in cotanto piatto, ricco e gustoso… ma me lo segno per quando sta dieta che sto facendo finirà!!!
potrei cucinarlo per altri…ma poi chi resiste gli assaggi!!!
A dieta? nuuuuuuuuuu…!!! ^^
Eh! Io invece mi sono accontentata di un virtula-food-tour con annesso brontolìo di stomaco. Ma sai che rivedendo la foto me li mangerei anche ora per colazione?
A me l’unica fava che piace è quella della focaccia della Befana. Se Norma la cucinerà, quando sarà tempo, potrà anche raccontarvene la storia
faremo, faremo…!
[...] tradizione della focaccia con la fava, ne accennava qualcosa Enrico qui, risale davvero alla notte dei tempi, e si trovan tracce anche in Francia, in epoca medioevale, [...]