Ebbene sì, oggi 21 giugno inizia una nuova stagione. Almeno sul calendario, dovrebbe essere il primo giorno d’estate, poi in realtà anche se qui è una giornata limpida e soleggiata, le temperature sono ancora altalenanti.
Ma a dire il vero volevo accennarvi a un altro inizio di stagione. Grazie alle piogge alternate a un sole già abbastanza caldo, è iniziata la stagione dei bolé, ossia dei funghi, e i boulajé sono già all’opera.
Iniziamo allora con un classico della cucina piemontese, un primo adatto a un pranzo ricco o anche come piatto forte di una merenda sinoira, specialmente se fatto con funghi porcini, i bolé per eccellenza. Ne trovate infinite varianti. Questa, ovviamente, è la mia. C’è chi farà notare che è un piatto autunnale, e in effetti di solito si considera tale, tranne che nelle zone “da bolé” dove ogni momento è quello buono^^
Riso ai funghi porcini
per due persone:
180 g di riso carnaroli
uno scalogno o una piccola cipolla
un piccolo spicchio di aglio
una noce di burro
un bicchierino di brandy
200 g di porcini freschi
un cucchiaio di porcini secchi frantumati e ammollati
prezzemolo tritato
grana grattugiato
brodo di carne
fate scottare nel burro lo spicchio di aglio per un paio di minuti. Toglietelo e aggiungete al burro caldo la cipolla tritata grossolanamente e i funghi. Cuocete per 5 minuti, aggiungete il riso, fate tostare e sfumate con il brandy. Portate a cottura aggiungendo man mano dei mestoli di brodo caldo. Spegnete il fuoco, mantecate con due cucchiai di grana grattugiato, aggiungete un cuchiaio di prezzemolo tritato e servite ben caldo.
♣maltagliati di farro alle fave, funghi e Blu del MOncenisio
















lo adoro! e ti dico solo questo…
ciao
Ale
E ti credo!!! Anch’io lo preparo simile al tuo, con i funghi in cottura e non trifolati. Trovo sia migliore.
ri-ciao
Lo amo appassionatamente questo risotto! E lo hai preparato in modo divino!!!
Mi son rifatta gli occhi, grazie Norma
oh, grazie!!^^
Mi inchino a cotanta bontà
ma noooooo, lascia perdere i convenevoli, prova a farlo e gustatelo!
Anche nel paese-che-è-casa, ogni momento è quello buono, se arrivano i porcini. che di loro, sono a loro volta proprio buoni. meraviglia!
eh…!^^
Ma che autunnale! Ci sono cose che non si possono mangiare solo in una determinata stagione
Buonissimo!!!!
infatti tra secchi e surgelati cerchiamo di fare scorta per tutto l’anno!^^
Con la materia prima di qualità ogni stagione è buona! I
proprio vero!
Porcini (ma tutti i funghi) anche in testa a un tignoso!
Fritti, crudi, arrosto, col risotto senza… insomma che si è intuito che mi piacciono?
fritti….mamma che buoni!
Io amo andare per funghi dalle nostre parti in montagna. Per ora il posto dove ne ho trovati di più è la Coop di Susa
per fortuna ce ne regalano, sì!…. :-/
mi ero conservata il giorno, sperando nel miracolo porco (detto porco miracolo
) e invece missà che per ancora un po’ nisba, non c’è niente di più fastidioso di un maiale che resiste… annò qualcosa c’è:316 maiali che gli tengono compagnia eheheheh
quando ho il piatto stavo quasi andandomene senza commentare, giusto per la rabbia.. chissà quando riuscirò a mangiare i primi funghi
baci
tra “ho” e “il piatto” ci manca un verbo che me lo sono magnata
@fiordisale…il porcomiracolo mi sa che è ancora distante…lo tiran giù solo se lo abbattono…:-/
Il brandy! Non ci avevo mai pensato… di solito metto vino bianco, ma mi sa che la tua versione possa regalare un aroma niente male… Provo! (attorno a casa mia è zona da funghi ma io, imbranata che sono, non li trovo nemmeno se me li infilano sotto le scarpe)
Ciau.
Dovessi guardare al fatto che un piatto sia di stagione, dovrei cancellare diversi degli ultimi post del mio blog… Son sempre a forno acceso!!
Ottimo il risottino sui porcini, non passa mai di moda… Ed il tuo a occhio è delizioso 
Un abbraccio
ah no che non passa di moda, guai!!!
Ah quanto mi fa gola questo risotto con bolè! Bellissimo blog complimentoni