Ogni tanto sono in vena di sperimentazioni, anche quando si parte da tradizioni locali, ed è così (e lo è sempre stato) che nascono le infinite varianti di alcuni nostri piatti tipici.
Questa volta è toccato allo zabajone, di cui avevo già proposto la versione originale , quella al Barbera , al Malvasia e anche quella al passito di Erbaluce
E ora quella “analcolica”… lo ammetto, non è proprio la stessa cosa, può sembrare più un uovo sbattuto con lo zucchero…senza zucchero! ^^ma la consistenza è quella giusta, e l’effetto “comfort food” è garantito. Certo, deve piacere il miele…
Io utilizzato quello di asfodelo, cristallizzato ma particolarmente “cremoso”, acquistato a Montesiepi/San Galgano questa estate. Per chi non lo trovasse, consiglio quello di eucalipto o anche un millefiori che sia però cristallizzato.
Zabajone al miele (analcolico)
Per ogni persona:
un tuorlo
due cucchiaini da tè di miele
Iniziate a montare il tuorlo con un cucchiaino di miele. Trasferite sul fuoco a bagnomaria e continuate a montare aggiungendo anche l’altro cucchiaino, fino a ottenere la consistenza desiderata. Servite ben caldo. ^^
















Il tocco di classe è il miele di San Galgano
la classe non è acqua…
molto buono. anche se l’alcool sicuramente lo amo. e non poco
Sono tradizionalista e amo quello alcolico, però questa versione credo possa essere perfetta per farcire dolci, cannoli, per la merenda dei bambini, ecc. ecc. quindi versatile. La spumosità è davvero sorprendente Norma. Chapeau.
Avvolgente cremosità! Perfetto anche per i pupetti:-)
Ho scoperto leggendo il tuo post con la “versione originale” la storia dello zabajone, davvero interessante! Questa versione analcolica con il miele mi piace tanto e poi quanto è soffice, una meraviglia. Sai che non sapevo si cuocesse a bagnomaria, quante belle novità!
Evelin
a me piace tanto lo zabajone, anche se, devo ammetterlo, la versione con alcool…
Ma che bella idea!
una versione molto originale, bellissima! un abbraccio Norma, buona serata….
ne sai una più del diavolo! ma che golosità! Complimenti
E’ una vota che non preparo lo zabaione..devo provare la tua versione!!
baci
[...] propongo un’altra versione analcolica di questo classico piemontese..l’altra la trovate qui, al miele, mentre le alcoliche sono la versione originale , quella al Barbera , al Malvasia e anche quella al [...]