Ciaciaré · Mangé

Ris ëd prim temp

..dove prim temp è la primavera. pare che sia in arrivo e allora mi è venuta voglia di rifare un riso che ho mangiato (era simile, eh? nel tempo ho iniziato a variare a seconda degli ingredienti che ho a disposizione) circa 6 anni fa a casa dell’architetto Paolo Pejrone, a Revello, in occasione delle conferenza stampa per la presentazione della Tre giorni per il giardino, mostra che si svolge ogni anno al Castello di Masino. Dopo aver visitato il suo parco da sogno, accompagnati da un perfetto anfitrione, scoprimmo che aveva fatto allestire nel giardino di fronte all’abitazione un buffet, e piatto forte fu proprio questo risotto, che Pejrone stesso seguiva nella cottura, e anche lì, con il garbo e con l’ironia che lo contraddistingue ce ne spiegò i sapori, le consistenze e i profumi… E io ogni tanto ci penso e traggo spunto, e porto in tavola questo trionfo di profumi.

Questa volta ho usato il sedano rosso…ve ne parlo un po’! Il Sedano Rosso di Orbassano è una sottospecie del sedano violetto di Tours, introdotto in Piemonte alla fine del 1600 dalla duchessa Anna Maria d’Orleans. Ora esiste un vero Consorzio per la tutela del sedano rosso che ne segue la produzione e ne cura l’incremento. Come i suoi cugini bianco e verde pare abbia proprietà afrodisiache, ed è molto più profumato!… quale miglior saluto alla primavera in arrivo? ^_^

Riso di primavera

per tre persone:

220 g di riso carnaroli

metà della parte bianca di un porro

due piccole coste di sedano rosso

vino bianco

una manciata di fave fresche

una manciata di piselli

una manciata di fagiolini tagliati a tocchetti di 1-2 cm

menta fresca

brodo vegetale

olio di oliva

rosolate il porro affettato sottile e il sedano tagliato a piccoli pezzi in un cucchiaio di olio. Tostatevi il riso, sfumate con mezzo bicchiere di vino bianco e aggiungete fave piselli e fagiolini. aggiungete il brodo man mano che serve, rimestando ogni tanto, e portate a cottura. Solo alla fine, tritate fini alcune foglie di menta fresca e unitele al riso con un filo di olio .usate altre foglie intere per guarnire.

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11 thoughts on “Ris ëd prim temp

  1. Non avevo idea esistessero… vari tipi di sedano, addirittura il rosso! E’ più delicato o più profumato del verde? Bello il tuo risotto, fa davvero primavera!

    1. Grazie Barbara, benvenuta!
      Il sedano rosso è poco diffuso, non so se si trova facilmente al di fuori del Piemonte (però sul sito a lui dedicato ci sono gli indirizzi dei produttori, si potrebbe chiedere!) E molto più profumato del verde, ma come sapore è …delicato..ehm, non ti ho risposto molto, eh? ^_^

  2. Vi comunico che esiste anche un Consorzio del Sedano Rosso, questo anno si svolgerà la settima edizione della Fiera a lui dedicata.
    Inoltre il Sedano Rosso di Orbassano si presta per tutte le ricette di cucina, dall’antipasto al dolce.
    Saluti afrodisiaci.

    1. Grazie Antonella, infatti avevo citato il Consorzio nell’introduzione alla ricetta 😉 E’ vero che si presta anche alle preparazioni dolci, ho provato a candirlo ed è squisito!

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