Ciaciaré · Galuparìe · Vegetariano

Belgioioso e nuovi biscotti profumati

Ve ne avevo parlato pochi giorni fa, di Belgioioso e di Officinalia, e seguendo le previsioni del tempo, che per oggi minacciavano brutto tempo, siamo andati ieri, trovando una giornata splendida.

Complessivamente posso dire che alcune cose mi son piaciute, altre meno, non salvo tutto, insomma. Iniziamo dall’esterno: il parco, che potrebbe essere mantenuto mooooooolto ma mooolto meglio, al mattino era comunque uno spettacolo interessante. Parallelamente a Officinalia, infatti, vi si svolgeva il XIV  Taiji Festival, dedicato agli stili interni e alle terapie orientali.

Partecipavano diversi centri di arti marziali, e nelle varie zone del parco gruppi più o meno numerosi, rigorosamente in divisa, si esibivano o in sequenze di Aikido, o nel suggestivo Tai Chi o in altre discipline. Un silenzio surreale, veniva da parlare piano, da osservare, e, visto che era anche possibile, da provare ^_^

A ora di pranzo la scena si trasformava in qualcosa di tutt’altro che suggestivo. Sembrava una di quelle aree picnic di fianco alla tangenziale dove i peggiori turisti della domenica si spapanzano uno coi piedi in bocca dell’altro, tirando fuori sandwich e pizzette dagli zaini…

Ora, io dico: se vuoi farti un pic nic, ci son dei prati ovunque dove riesci anche a stare da solo, e puoi anche fare tutto il casino che vuoi, sempre ammesso che il silenzio della natura incontaminata non riesca a ridurti al rispetto. Ma se ti ci metti in un posto così, allora dillo che ti piace la spiaggia di Rimini a ferragosto! :-/

Oltretutto parte essenziale di Officinalia è dedicata all’alimentazione naturale, dagli ingredienti ai prodotti già pronti, e prevede anche (ma non solo) un punto ristoro vegetariano, con tanto di tavolini e sedie all’ombra, dove sostare in santa pace e pranzare a prezzi abbordabilissimi. Trovo assurdo non approfittare di queste interessanti proposte gastronomiche per risparmiare qualche euro, e starsene con le chiappe sull’erba umida in mezzo alla bolgia ,ma va beh, spesso c’è gente che segue il branco ma poi non capisce nemmeno cosa sta guardando…e che nella bolgia ci sta bene, e la ricrea anche nei posti più tranquilli…

Peccato perché al pomeriggio quando hanno ripreso le esibizioni di arti marziali c’era già tutta un’altra atmosfera, mancava solo “coccoooooooo cocco bello!” °_O

All’interno del castello l’esposizione vera e propria. Alcune cose molto interessanti, altre meno, forse ci si aspetterebbe più attenzione per le erbe officinali così come sono nell’immaginario collettivo: barattoloni di erbe sfuse, da miscelare in tisane profumate, da scoprire una ad una… no, nulla di tutto ciò: tisane tante, sì, ma tutte in bustina confezionatissime. Consulenza minima, visto che molti lasciano lì la standista bonazza ma inesperta con due frasi studiate a memoria… In più qualche stand dal tono esageratamente da freak nostalgici, riciclati in personaggi da New Age, che toglievano un po’ di credibilità a tutto il resto. Un esempio? un tizio che spiegava ai presenti la questione dei campi magnetici nelle abitazioni, e di come si debba tenere conto delle linee  e soprattutto di come si debbano evitare i nodi per ottenere il massimo del benessere psicofisico. Uno si aspetta una sorta di guru, pacato, amabile, una persona che ascolti e dici “caspita guarda questo com’è sereno, com’è suadente…mica sa cosa sia lo stress! mi ha quasi convinto, mi faccio risistemare la casa da loro!” Invece no, si agitava, gesticolava, alzava i toni della voce nella classica parlata di chi vende i quadri d’autore e gli orologi sulle TV private, tutti discendenti di Vanna Marchi e giù di lì. Ora dico, ma quanto sei credibile, ragazzo mio? ^_^

Molto belli alcuni articoli di abbigliamento in fibre naturali, interessanti le proposte di pasta e farine alternative… Ho trovato che complessivamente i prezzi non erano alti. Molti prodotti costicchiano già normalmente, ovvio, ma non c’è stata la sensazione di quella classica fregatura del “prezzo fiera” che sovente è più alto ancora di quello solito!

Viste tante cose, comprate solo alcune, così, d’istinto: una crema antismagliature alle erbe per un’amica futura mammina ;-), delle sportine per lo shopping dalle signore di Vivereconlentezza, realizzate dalle ragazze seguite dai loro collaboratori in Jaipur. Ho fatto anche due piacevolissime chiacchiere con queste signore sfidando la pazienza del marito…:-D e poi un fantastico cucchiaino per il sale in legno d’ulivo, e dei mieli, di cui uno subito inaugurato oggi 😉 … spezie assortite a gogò… qualche souvenir qua e là, e via, di ritorno in tempo per una cena da amici!!

Frollini profumati al miele di girasole e ai fiori di lavanda.

80 g di burro

20 g di zucchero a velo

un tuorlo

35 g di miele di girasole

120 g di farina

2 g di bicarbonato

2 g di fiori di lavanda sbriciolati

Montate il burro con lo zucchero, unite il tuorlo, il miele, e solo dopo aver amalgamato bene gli ingredienti, unite la farina con il bicarbonato e i fiori di lavanda. Formate una palla (l’impasto sarà molto morbido) e mettetela in frigo per venti minuti circa. Formate delle palline di max 3 cm di diametro, Disponetele sulla placca del forno e schiacciatele leggermente con una forchetta “infarinata”di zucchero a velo. Cuocete a 180 °C per dieci minuti e ancora a 150 °C per altri 5-6 minuti. Godetevi il profumo nell’aria, e i biscottini spolverizzati di zucchero al velo, ancora tiepidi, con il tè!

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4 thoughts on “Belgioioso e nuovi biscotti profumati

  1. Avevamo sentito parlare di questo interessantissimo evento ma purtroppo ci è stato impossibile prenderne parte! In compenso grazie a te ci siamo fatti un’idea più completa e vedremo di organizzarci per l’anno prossimo. Quanto alla gente che non ha rispetto e pensa di potere fare quello che vuole, non ci meravigliamo nemmeno più, non c’è davvero ritegno. Di sicuro in compenso avremmo fatto il pieno di spezie perchè la nostra riserva si sta assottigliando e poi eravamo interessati a creme varie, sia Luca che io. Anche l’abbigliamento in canapa ci incuriosisce, è un settore di nicchia che vorremmo conoscere meglio.
    Grazie per il reportage e soprattutto per la ricetta dei biscotti di cui facciamo tesoro, ammesso che riusciamo a trovare dei fiori di lavanda edibili. Tieni conto che li cerchiamo da due anni e finora abbiamo solo trovato fiori adatti a profumare armadi e cassetti, ma non ci arrendiamo!
    Buona settimana da Sabrina&Luca

    1. ciao ragazzi! se vi iscrivete sul sito di Belgioioso ricevete qualche giorno prima di ogni evento l’avviso stampa via mail. Tra l’altro spesso è possibile grazie alla registrazione ottenere un buono per la riduzione del biglietto d’ingresso, per chi non è giornalista, o troppo giovane, o abbastanza anziano! 😉

      La lavanda..eh, sì, deve essere assolutamente non trattata. Io ne ho un paio enormi su in montagna e faccio scorta per tutto l’anno, ma a dire il vero anche quella che ho a casa sul terrazzo, in vaso, fiorisce abbastanza. Potreste provare, magari non tenendola proprio sulla strada, ecco…. 😀

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