Fé baldoria · Mangé · Tradission

Marenda sinòira, colassion disnòira o grigliata? (prima parte)

Disporre di uno spazio all’aperto può essere utile, nella bella stagione, per ricevere gente e passare momenti bucolico-gastronomici con amici…vi racconto qualcosa, poi… pian piano, vi metterò le singole ricette…

siamo attrezzati per le grigliate, ma mi piace unire alla classica grigliata la nostra tradizione delle marende (merende) sinòire, dove si spilucca (termine riferito alla varietà, non alla quantità!!^^) una serie abbastanza varia di cibi tipici dal tardo pomeriggio fino appunto a cena e oltre…

La stessa impostazione si può dare alla colassion disnòira (disné = fare pranzo), cioè l’equivalente rustico del lunch… si inizia con l’aperitivo, e si va avanti per il pranzo… nel caso specifico l’aperitivo si inizia quando si dà….fuoco alle polveri.. solitamente gli uomini si divertono maggiormente a fare i “fuochisti” e a scegliere la legna migliore e a disporre la losa per le carni che sono più adatte alla cottura su pietra rispetto a quella su griglia.

e intanto ci si gode il paesaggio, con le fioriture del giardino… l’albizia julibrissin… la lavanda…

e si prepara tavola… questi alcuni piatti che fan da “contorno” alla grigliata:

qualche salatino di sfoglia, con l’aperitivo..

l’angelica salata

crespelle al pesto farcite con pomodoro mozzarella e basilico fresco

ecco le costine, in attesa…

il gazpacho

qualcosa di fresco ci va sempre per iniziare, godendosi il profumo delle rose

e del glicine

e si prepara la salsiccia:

e si spiluccano gli immancabili, in estate, prosciutto e melone

con il salmone per chi lo preferisce al San Daniele , da abbinare al melone

il fuoco ha preso bene, si inizia a cuocere la carne, a tavola ormai si chiacchiera e si mangia a quattro palmenti..

nessuno pensa più alle ortensie

meglio i peperoni con la bagna càuda…!!

volete continuare?…. qui la seconda parte... !!! ^^

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9 thoughts on “Marenda sinòira, colassion disnòira o grigliata? (prima parte)

    1. le dosi precise le ho su in montagna, se vuoi provare parti da una pastella per crepes normale di uova latte e farina,ma senza burro, a cui aggiungi del pesto pronto, quindi già con l’olio, che ammorbidisce l’impasto, quindi valuta se aggiungere ancora un po’ di farina per avere la consistenza ottimale… poi prepari le respelle in una padellino antiaderente (14 cm circa) , le farcisci con dadolata di pomodoro leggermente salata e condita con una goccia di olio, mozzarella a cubetti e foglie di basilico fresco sforbiciate… poi o ripassi in forno, o, come abbiamo fatto noi, appoggi la teglia sulla grglia il tempo di fondere la mozzarella…:-)

  1. Madame: FAN-TA-STI-CO.
    Ho letteralmente nuotato in questa full immersion immaginando colori e profumi. Un bellissimo spaccato: goloso per chi già conosce merende e colassion e una scoperta per chi ancora non ne sapeva nulla.
    Aspetto la prossima!

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