Mangé · Tradission · Vegetariano

Un primo di tradizione per Natale

Chi non ha mai assaggiato il risotto al Barolo alzi la mano! e chi non lo ha mai mangiato a Natale? Da queste parti, insieme con i plin o i tajarin ai porcini, è davvero un classico!

E’ una ricetta facile. L’importante è avere un buon Barolo, e soprattutto non lesinare… il riso deve essere cotto nel Barolo e non “sfumato” . E siccome per il resto la ricetta non prevede altre possibilità di divagazioni, già solo dal colore del riso vi potete rendere conto se è quella giusta oppure no.

E per chi è astemio? Io ho un marito astemio, a cui il vino proprio non piace. Ma questo risotto lo ha divorato, quindi si vede che il sapore nonostante sia molto vinoso, convince anche gli astemi. Unico neo, non ha potuto berci dietro un bel bicchiere di Barolo di quello rimasto nella bottiglia… voi, però, fatelo!

Risotto al Barolo tradizionale

Per due persone:

180 g di riso Vialone nano

uno scalogno

una grossa noce di burro

tre foglie di alloro

due bicchieri di Barolo + mezzo bicchiere

brodo di carne

parmigiano grattugiato

cacao amaro per guarnire il piatto (un cucchiaio in tutto), un colino e uno stencil a piacere^^

 

tritate grossolanamente lo scalogno e fatelo imbiondire con le foglie di alloro nella noce di burro. Aggiungete il riso mescolate rapidamente e fatelo insaporire per due o tre minuti. Bagnate con i due bicchieri di vino, e non mescolate più finché non si sarà consumato! A quel punto aggiungete brodo caldo a mestoli quanto basta per portare il riso a cottura, mescolando solo quando aggiungete il primo mestolo.

Quando il riso sarà cotto al dente aggiungete il mezzo bicchiere rimasto di Barolo, alzate leggermente il fuoco per mezzo minuto. Spegnete e mantecate con tre bei cucchiai di parmigiano grattugiato, mescolando molto bene.


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34 thoughts on “Un primo di tradizione per Natale

  1. Tutte astemie, amiche blogghine?!?
    Suvvia che un buon bicchiere di vino stimola salute e…
    buon umore!
    Adoro i risotti cucinati come si deve!!!
    Baci…

  2. ogni volta che entro in questo blog, mi sembra di ritrovare i profumi e i sapori della cucina di casa mia…che bel risottino invitante, mi hai fatto proprio venire voglia di tirar fuori il barolo dalla cantinetta 🙂

  3. è un piatto semplice ma ottimo, ma anche per il risotto ci vuole attenzione per farlo bene e non scuocere il riso,
    il colore è bello, molto bello! 🙂
    e poi ci vuol dell’ottimo barolo!

  4. è un piatto che si presta molto bene al natale, lo confesso di non averlo mai mangiato a natale ma nei giorni di festa sempre magari non sempre barolo, non siamo cosi fortunati dalle mie parti :-))

  5. da autentica “valsesiana” non posso resistere ad un risotto preparato come si deve e la variante al barolo (che dalle mie parti viene declinata anche in versione “Gattinara” – vino della mia zona d’origine con moooltiii estimatori-) è gustosa e meno scontata di altre realizzazioni culinarie. brava!

  6. mi piace venire qui e scoprire i piatti della mia tradizione.e’ assolutamente un risotto impareggiabile, chi non lo conosce lo deve assolutamente fare!

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