Mangé · Tradission · Vegetariano

Dal plin al raviolone…

non sono per le mezze misure, me lo dicono spesso^^… eh… son fatta così!

E in cucina mi sa che questa mia caratteristica si ripercuote… un esempio?

i ravioli… adoro i plin, e più piccoli sono e più mi piacciono, quando li preparo diventa quasi una sfida…

ma poi adoro i ravioli giganti, quelli che te ne ritrovi uno nel piatto e ti riempie gli occhi, che fa “gnam” solo a guardarlo insomma…

ed è con questa idea che ho studiato questi:

Ravioloni di cardi al miele

Per 4 persone

Per la pasta:

200 gr di farina

Due uova

Sale

Per il ripieno:

130 gr di ricotta

Un uovo

20 gr di nocciole

150 gr di cardi già lessati

Sale

Pepe bianco

Per condire

40 gr di nocciole tritate

60 gr di burro

Tre cucchiai di miele di eucalipto

Impastate la farina con le uova e stendetela in 4 strisce sottili larghe circa 12 cm e lunghe circa il doppio.

Tritate grossolanamente i cardi e uniteli alla ricotta e all’uovo. Aggiungete le nocciole tritate e una presa di sale. Macinate del pepe bianco e mescolate bene il tutto. Suddividete il composto in modo da formare un mucchietto su metà di ogni striscia. Ripiegate la pasta in modo da formare un quadrato e ritagliate il raviolone con l’apposita rotella dentellata.

Fate fondere in un padellino il burro, unitevi il miele e le nocciole tritate. Cuocete i ravioloni in acqua bollente salata e conditeli con il burro al miele.

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31 thoughts on “Dal plin al raviolone…

  1. Questo mega raviolone è pura libidine… devo tra le mille cose che mi ripropongo, imparare a fare anche la pasta ripiena. Tu stendi con la macchina o vai di mattarello? così gisto per sapere se è necessario comprarmi l’ennesima macchina da cucina 🙂
    baci
    Vero

    1. dipende dalle quantità… se supero le due uova di pasta, vado di macchina, io ho una Imperia, manuale, che mi regalò mia madre quando mi son sposata, e l’ho usata tantissimo, se ti piace fare la pasta in casa vale la pena, più di tanti altri aggeggi 🙂

  2. Davvero spettacolari, in casa però non ho il miele di eucalipto (e qui a Dronero credo non ne esista nemmeno un vasetto in vendita) posso metterci il miele di castagno?
    Così li preparerò domani!
    Ciao e continua a sfornare ricette prelibate! (copio e incollo e poi cucino e mangiano)
    Rita

    1. più che di castagno ci vedo meglio il ciliegio. Il castagno è troppo amaro. Per quello di eucalipto tieni d’occhio le fiere o i mercati degli apicoltori, io lì di solito lo trovo 🙂

    1. Se posso dire la mia, tutti i cardi nascono diritti. A Nizza, per imbianchirli, scavano un fosso a tato della pianta, la piegano e poi corono tutto con la terra: così si forma la caratteristica “gobba”.
      Da noi, invece, la pianta resta diritta: una volta si ricopriva di terra dai due lati (tutto con la pala: un lavoraccio!), adesso si usano carta spessa o teli di plastica nera

  3. Bellissimi, slurp.
    La pasta deve essere molto sottile??? Quando la stendo a mano non so mai come regolarmi. Devono cuocere molto?
    Grazie per le ricette e buon alvoro.
    Marisa

    1. no, non troppo, se la stendo a macchina mi fermo alla penultima tacca (5 su 6 nella mia)…cuociono 5-6 minuti adagiandoli in acqua bollente con l’aiuto della schiumarola 🙂

  4. ommammasanta….. ma che bontà …. certo i raviolini sono buoni, ma questo…. beh è un signor mega raviolo! Complimenti deve essere buonissimo!

  5. Una domanda….
    Mi hanno regalato una cassetta di topinambur e….se al posto dei cardi usassi loro?…l’accostamento con le nocciole come lo giudichi? Sono entrambi piemontesi, non dovrebbero bisticciare, non credi?
    In attesa di un tuo parere…. io medito (e magari sperimento).
    Ciao
    Lucy64
    PS- li provo però più piccolini perchè io adoro continuare ad assaggiarli durante la cottura (e metà della mia razione se ne parte lì, mannaggia!)

  6. wow… mai provato né il ripieno di cardi, né l’abbinamento col miele. mi intriga, devo dire. anche se non sono così brava da poter osare cimentarmi… sigh.

  7. Però!Mica male i ravioli di queste dimensioni!! Il ripieno è fantastico ma il condimento è quello che ha attirato la mia attenzione… miele! Sono da provare il prima possibile!!!
    Un abbraccio e buona serata

  8. Ai cardi non so resistere!Quando la mia dermatologa mi chiese se pensavo di avere qualche allergia io risposi “miele” e lei mi prese per i fondelli.
    Una volta fatto il prick test ed il braccio si ricopri’ con chiazze rosse mi disse ,sorpresa:Lei e’ positiva!
    Ma la ricetta me la segno lo stesso……
    A presto!

  9. Questa signora ricetta mi a vincere la prigrizia innata che mi coglie quando si tratta di preparare la pasta ripiena….
    Vado a recuperare la vecchia Imperia!!!
    Baci

  10. CIAO…troppa era la curiosità per cui ieri sera ho sperimentato i ravioli con il ripieno di topinambur, al posto dei cardi! A mezzanotte li assaggiavo (ma non si facevano du’ spaghi ?) …… buoni loro ma leggermente anonimi ! Devo trovare cosa aggiungere per dare loro un poco di corposità: un’acciuga qui ed un poco di prezzemolo là? dell’aceto balsamico o del formaggio più deciso ? MAH!
    Sicuramente me li gusto di più in bagna cauda od in insalata !
    Ho provato anche il tuo risotto e mi è piaciuto tantissimo (i brontoloni di famiglia un poco meno!! meglio, così l’ho spazzolato io!)
    Hai per caso altre idee di come utilizzare i “topi”?
    L’ultima che ho sperimentato….. tagliati a fettine sottili con sopra il bagnét (verde…io forse lo metterei anche nel cappuccino ! Per me ha lo stesso effetto della Nu…la! )…doppio slurp!
    Per domenica sera, al ritorno dalle piste di sci, volevo organizzare in tavernetta una bella bourguignonne con annessa tavolata monotema “piatti a base di topinambur” …devo o no liberarmi di questa cassetta-produzione-quasipropria-km0?
    Grazie e buon tutto. Buona giornata
    SMILE
    Lucy64
    PS- ieri sono venuta ad Avigliana..ti ho pensata !
    Devo sempre anche contattare il comune di An….per il tuo libro: poi ti faccio sapere!

    1. io avevo fatto una crema leggera, non molto tempo fa… prova a mettere topinambur nella funzione cerca qui di fianco, intanto ci penso, che qualcosa voglio ancora fare finché è stagione!
      per i ravioli temo che aggiungere sapori forti ammazzi del tutto il gusto del topo…. aggiungerei giusto il parmigiano nel ripieno, ecco…

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