Senza categoria

Ricetta ospite

In occasione dell’iniziativa “Liberiamoci del maiale” ospito una ricetta di Enrico (il mio pazientissimo consorte^^) che non contento di partecipare, come di solito, con un commento, si è messo ai fornelli e mi ha passato la ricetta con tanto di foto affinché la pubblicassi…

Gli cedo per qualche minuto la tastiera….^^

Rotolini alla “Napoleon”

Stavo pensando a una ricetta con cui partecipare in modo non solo ideale al contest lanciato da Norma e Kemikonti. Così m’è venuta in mente la “Fattoria degli animali” di Orwell, e il maiale Napoleon, che ha dei tratti in comune con “voi sapete chi” (…Voldemort? Fuochino…).

La ricetta che propongo è semplicissima: sono involtini di mortadella ripieni d’Asiago, impanati e fritti.

Sulla fetta di mortadella aperta si appoggia una generosa striscia d’Asiago, poi si inizia ad arrotolare. Arrivati a metà fetta si piegano al centro le due “ali” laterali, in modo da impedire al formaggio di uscire, quando fonderà. Poi si finisce il rotolo.

Per l’impanatura (doppia: facciamoci del male…) ho usato pangrattato e un po’ di farina di mais, per dare il “croccantino”. Si frigge, e si serve subito.

Questa ricetta, realizzata in casa, non ha lo stesso sapore di quando la si prepara su un fuoco di legna, come quando l’ho imparata al tempo dei boy scout. Credo dipenda dal fatto che, sul fuoco, a causa degli spruzzi quasi sempre si incendia anche l’olio di frittura, con un successivo indispensabile intervento di spegnimento rapido.

E qui ci sono varie scuole: con le cotolette, per esempio, c’è chi butta tutto a terra, spegne le fiamme calpestando e poi serve in tavola. Si chiamano “cotolette alla Vibram”.

Ma calpestare dei rotolini pieni di formaggio fuso fa lo stesso effetto di pestare un tubo di dentifricio: in questo caso, perciò, si preferisce soffiare con energia. E poi servire, certi di quel retrogusto di affumicato che di sicuro non disturberà una torma di ragazzini affamati.

Chiudo la digressione con una nota, che va al di là di ogni orientamento politico. Ho troppa stima per le istituzioni per accettare che nei ruoli chiave (del governo, ma non solo) ci siano persone che si comportano come se per loro non esistessero leggi, regole, rispetto per le persone. Proprio come il maiale Napoleon…

Enrico

Annunci

24 thoughts on “Ricetta ospite

  1. anche se non faccio più parte della categoria ” ragazzini affamati ” ne vorrei qualcuno, posso?Questi involtini mi farebbero sballare la dieta ma vuoi mettere la guduria nell’addentarli…..buona settimana ad entrambi, un abbraccio

  2. vabbè un applauso ad enrico che vorrei averlo anche io come ospite!!

    Concordo tout court sulla breve digressione politica. Alla fine non saranno state le tangenti, nè gli accordi mafiosi (Dell’Utri non so perchè ce lo siamo dimenticato) ma sarà un uomo fino a causa dei suoi noti problemi con il suo augello…che quando anni fa gli dissero che non poteva più usare, ne fece il suo tormento la sua malattia.
    baciuzzi e buon lunedì
    Vero

    1. a dire il vero ha diverse specialità, tra cui alcuni risotti, le frittelle di mele il pollo al limone… il tiramisu.
      Sì ecco, dovrei lasciarlo cucinare più spesso (è anche un ottimo allievo) ma davvero poi la bilancia mi insulterebbe^^
      Esegue quasi alla perfezione le indicazioni che gli lascio per quando rientriamo tardi con la pupa, la sera, e ci prepara la cena…ogni tanto improvvisa qualche digressione… ma lo perdoniamo! 😉

    1. E’ riuscita Gaia, io ho provato a registrarmi diverse volte, stamane, ma non funzionava qualcosa nel loro server…ci avrei riprovato stasera, e ho trovato la sorpresa! 🙂

  3. Complimenti per i rotolini (già copiati) e per l’esposizione. Adesso vado a rileggermi quella delle cotolette alla Vibram chela prima volta mi sono quasi ribaltata sulla sedia dal ridere 🙂

  4. Concordo! E questi involtini? Anche io ho fatto gli scout, ma questi non me li hanno mai fatti..l’unico cibo che ricordo sul fuco, sono le patate al cartoccio…mmm…ci tenevano a dieta?
    Buona giornata
    Claudia

    p.s.Beata te Norma che hai una dolce metà così collaborativa!

    1. Un giorno o l’altro vi parlerò della cucina alla trappeur, quella senza pentole. Per adesso grazie a tutti!

  5. arrivo per caso nel tuo blog, dal blog dell’amica folletta, e vengo accolta da profumi e spezie che mi fanno deglutire, eppure ho mangiato da poco!!!!

  6. Waw, grande ricetta, le cose più semplici sono sempre efficaci e …… guduriose! Le proverò presto sui miei ragazzi
    Grazie
    Barbara

  7. oddio boni!! scusa.. m’ha d’istinto l’ìho scritto come lo dire… sarà che è quasi ora di pranzo… ecco adesso come mi accontento del pranzetto banale che ho programmato?! …

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...