Mangé

Evergreen? green pepper…

Poco tempo fa seguii una discussione sui piatti ormai “obsoleti”, tipo questo, che vi propongo oggi, tipo i tortellini con la panna (o panna prosciutto e piselli) o le penne alla vodka, o la rucola sulle tagliate (ma non solo)… e mi son chiesta, ma quando ero ragazzina-adolescente, si mangiava davvero così da schifo, al punto che i “cucinieri” (ma anche  chef o cuochi) di oggi rinnegano tutti questi piatti (che proponevano nei loro ristoranti a caro prezzo, ndr) e ridicolizzano chi invece si diletta a prepararli e …orrore!, li apprezza ancora?

Ogni periodo si sa ha le sue mode, le sue esagerazioni e le sue contraddizioni…

Vi siete mai chiesti perché in un momento in cui si è tutti a dieta (tutti no, ma comunque se ne fa un gran parlare), in cui anche chi non ha problemi di linea magari si ritrova il colesterolo e/o la glicemia a palla, in cui si diffondono con rapidità inquietante patologie autoimmuni che richiedono molta attenzione all’alimentazione… vi siete chiesti, dicevo,  perché orde di cuciniere sbavino inneggiando al miracolo culinario davanti ai fornelli replicando a più non posso le ricette di un pasticcere che altro non ha fatto che arricchire ricette classiche già esistenti (e già nutrizionisticamente devastanti) di burro, uova, panna…??

Mai fatta una ricetta di Montersino. Non perché non ritengo che possano essere buone al palato… io che riconosco formalmente il potere godereccio della nutella mangiata a dita, come potrei mettere in dubbio…? Ma perché per principio, e pure per istinto, quando la fama di qualcuno viene gonfiata così come le dosi di ciò che fa, istintivamente a me viene l’orticaria. Sarà una forma di intolleranza alimentare anche questa? Non me ne vogliate, mi sottoporrò al cytotest e vediamo se esiste una cura.^^

Io, nel frattempo, ogni tanto ripesco volentieri dai mitici anni 70-80 per somma goduria mia e del consorte.

Filetto al pepe verde

Filetto di vitello tagliato spesso (2 cm) , due fette da 150 g ciascuna

pepe verde in salamoia (per due fette, un paio di cucchiai)

una noce di burro

un bicchierino di brandy

un cucchiaio di senape di Digione

due cucchiai di panna

pestate su un tagliere i grani di pepe sgocciolati, spezzettandoli grossolanamente; adagiatevi le due fette e fate aderire bene i grani alla carne. Scaldate bene una padella antiaderente, scioglietevi il burro e quando è spumeggiante mettete le due fette a cuocere. Cuocete mezzo minuto per parte a fuoco vivace, bagnate col brandy e fiammeggiate. Cuocete altri due minuti per parte, a fiamma più bassa,togliete dal fuoco e tenete in caldo. Aggiungete al fondo di cottura la senape e la panna. Portate a temperatura, rimettete dentro la padella la carne, in modo da riscaldarla bene e da napparla bene con la salsa e servite.

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15 thoughts on “Evergreen? green pepper…

  1. Quel filetto ha un aspetto meraviglioso!
    Sai che la penso come te?sento spesso la frase “fa molto anni ’80” messa come una critica…per carità, l’evoluzione va bene, é fondamentale, ma non spesso ci si evolve in meglio…
    Però, dato che burro e panna mi sono sempre piaciute, continuo ad abusarne nei miei dolci..eheheh 🙂
    Bacione!

  2. Questo è un classico di casa mia, che trova il suo posto anche in pranzi importanti in cui tutti sazi…beh,non riescono a dire di no al filetto ! E la cuoca fa un figurone, con poco impegno !
    Oltre al classico vitello si adatta molto bene anche al filetto di maiale !
    Complimenti e buona settimana
    SMIIILE
    Lucy64
    PS- Dal Comune non mi hanno ancora risposto, per il libro.
    Mi puoi ridare l’indirizzo ed il nome della persona di cui devo chiedere ? Grazie

  3. Ecco lo stavo per scrive poi l’ho letto “per goduria del consorte” lui sbava per tutto quello che è pannoso… e potrebbe lasciarmi per questo piatto (per così poco dirai? la vita è solo una questione di prospettive!!)
    cmq sia ogni tanto mangio volentieri cose di questo genere….
    e me ne frego un po’ di quella che è la moda, già mi angoscia per il vestiario figuriamoci per il mangiare!!
    baciotti e buona settimana
    Vero

  4. E’ un classico mica per niente! L’estroso stuzzica, l’originale solletica, l’esotico intriga… ma il classico e’ buono – cosa fondamentale in cucina! Ciao, Norma!

  5. Ben fatta Norma, io non faccio il filetto al pepe verde, ma credo di essere una tra le foodblogger più “demodè”, visto che cucino, e con grande goduria, la selvaggina … e quindi apprezzo senz’altro la resurrezione di questo classico degli anni ’80 🙂

  6. Ho letto!!!!!
    Ottimo il filetto al pepe verde, è tanto che non lo faccio, ma negli ultimi giorni trovo sempre chi ne parla….sarà ora di rifarlo alla faccia della panna??
    Io però non ho mai usato la senape.
    Nei ristoranti invece c’è o meglio c’era, (è una vita che non lo prendo al ristorante….la moda?),chi lo serviva ponendo una fetta di pane , in genere pancarrè tostato, alla base….chi si , chi no, mi è capitato anche del pane casareccio!
    Comunque al di là delle mode,se una cosa mi piace io la cucino e la mangio!

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