Galuparìe · Tradission · Vegetariano

Affinità elettive… e ancora fiori!

Vi ho già parlato lo scorso anno di sambuco e robinia (acacia, gaggìa)…proponendovi oltre alla bavarese di sambuco anche un profumatissimo plumcake alla robinia… sono due fiori che imbiancano contemporaneamente le nostre colline… come sfioriscono i ciliegi ecco che fioriscono loro.. Una abbondante raccolta è d’obbligo..

Così quest’anno, in un attacco di pigrizia, ho iniziato da ricette classiche: le frittelle..

mi direte che ne è già pieno il web… eh, lo so, ma questa è un’accoppiata vincente, mica micio micio… e poi qui in collina fioriscono più tardi, e magari qualcuno ha ancora voglia di farle con una ricetta diversa! 😛

già preparate singolarmente invadono la casa di profumi, insieme… altro che affinità elettive..come si dice? Dio li fa e poi li accoppia? … mi vien da sorridere pensando alle affinità elettive tra certe persone che in comune hanno soprattutto i difetti.. una mia amica casertana diceva “Dio li fa e poi se li scuorda!” mi perdonino i napoletani per gli errori… !:-D

Bando alle ciance…

Le volete dolci o le volete salate? Ebbene sì, nella patria del gran fritto misto alla piemontese, le frittelle di sambuco si fanno anche salate… provare per credere, da abbinare a un bollito, ad esempio!  (posso dire patria senza essere accusata di fare politica, sì??? 😀 )

Frittelle di sambuco salate

preparate la pastella con un uovo intero, farina, un pizzico di bicarbonato,  vino bianco frizzante freddissimo, un cucchiaio di parmigiano grattugiato finissimo, fino a ottenere una consistenza fluida…immergete rapidamente i fiori,  friggetele in olio profondo e salateli a piacere


Frittelle di robinia dolci

Preparate una pastella con solo albume, farina di riso, latte freddo, un pizzico di bicarbonato, zucchero a piacere. Immergetevi i fiori senza staccarli dal gambo principale e friggeteli in olio profondo. Zuccherateli a piacere.

Molti fiori si staccheranno dal gambo perché son molto delicati. Metteteli poi nell’ultima pastella che rimane per farne una sorta di “polpettine”

Frittelle di sambuco dolci

Preparate una pastella con solo albume, farina di riso, vino Marsala (un cucchiaio per ogni uovo), un pizzico di bicarbonato, acqua minerale fredda qb) .

Immergetevi i fiori senza staccarli dal gambo principale e friggeteli in olio profondo. Zuccherateli a piacere.

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19 thoughts on “Affinità elettive… e ancora fiori!

  1. ma lo sai che sto scrivendo adesso adesso un post su questo fritto di fiori di acacia?!?!?!?!

    ieri in montagna c’erano gli alberi pieni, mi sono ricordata di aver visto questa idea su vari blog e ho voluto sperimentarli di persona: che meraviglia!!!!
    non sapevamo nemmeno se farli dolci o salati , così li abbiamo fatti neutri e assaggiati nei due modi, decidendo che erano più buono salati.
    ci sono piaciuti un sacco!
    li abbiamo fatti diversamente da come li fai tu, l’anno prossimo sperimenterò anche la tua ricetta!

  2. Anche tu come Gaia!!! Fantastico! Amo i fiori fritti, ma qui e’ autunno, devo pensare a delle foglie fritte, se posso!!! 🙂

    Piuttosto, ha mai fatto quelli di magnolia fritti? Ho sentito dire che si usano dolci, come frittelle, e che si usano quelli bianchi grossi (non quelli rosa) ma non li ho mai provati. Tu ne sai qualcosa?

    ciao
    Alessandra

    1. ebbene sì, ci siamo sincronizzate!
      Qui i fiori di sambuco e di gaggia fritti sono proprio una tradizione antica, mentre la magnolia..uhm… no, direi di no…anzi, così su due piedi avrei persin detto che non fosse un fiore edibile…buona a sapersi!!

  3. che splendide proposte!!! in effetti lo dico sempre, ogni volta che inizia la fioritura, che dovrei provare a fare le frittatine coi fiori di “gagia” e sambuco di cui ho sempre sentito parlare…….ma non mi sono mai cimentata!!
    un caro saluto

    1. quella dolce è un classico…su quella salata… io l’ho provata così da sola a mo’ di stuzzichino, mi piacerebbe abbinarla a qualcosa… ci studio e ti dico!

  4. Buonissimiiiiii! Mangiati l’anno scorso in Friuli per la prima volta. Sparsi di miele mi son sembrati troppo dolci per i miei gusti, ma gli stessi giusto conditi con un po’ di sale ooooohh, meraviglia!
    Peccato qui sia troppo inquinato per far raccolte di fiori! La famiglia del giardino a fianco al mio palazzo ha un bell’albero di sambuco ma con tutte le macchine che gli spuzzano sotto, meglio lasciarli stare…

    1. uhm, sparsi di miele dopo fritti? mamma che robina calorica… non so, sai, forse dipende anche dal miele… ci devo pensare! ^^
      il sambuco dei vicii lascialo stare.. piuttosto non ce n’è nella zona tra Amsterdam e Den Haag? ricordo tanto verde…. :-/

  5. Ecco i miei…anzi nostri amati fiorellini…. ormai è tardi (a meno che non torni in montagan dove settimana scorsa i sambuchi erano ancora in piena fioritura) … ma mi segno l’idea delle frittelle salate!!!! idea nuova!!!

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