Mangé · Merenda sinòira · Vegetariano

Tomàtiche.

Fé la consèrva ëd tomàtiche è una frase che inizia a ricorrere spesso in questo periodo, ancora di più poi si sentirà verso agosto… “fare la conserva di pomodori” è un’abitudine della mia famiglia nata tempo fa ma sicuramente mutuata da qualche famiglia non piemontese. Mi ripropongo di fare delle ricerche, ma non credo che il pomodoro, pur essendo reperibile facilmente anche qui, possa vantare una grossa tradizione nella cucina locale. Non al punto di farne grosse scorte, ecco..

Su come conservare i pomodori ci sono innumerevoli scuole, chi li cuoce e poi li passa, chi li passa e poi li cuoce, chi li cuoce a pezzi, chi interi, chi li fa nature e chi ci aggiunge aromi…

Io stavolta li ho lasciati a pezzi, e cotti pochissimo, in modo da poterli utilizzare, ad esempio, sulla pizza. Questo metodo mi fu insegnato da un signore campano, un caro amico di mio padre, che ne metteva via davvero grandi quantità.

Pomodori freschi conservati in vaso (o in bottiglia)

Le varietà di pomodori sono ormai numerose e anche qui, la scelta cambia molto in base ai propri gusti, o alle occasioni. Infatti io ho trovato un’offerta di pomodori costoluti, e siccome da consumare freschi eran troppi, li ho invasati et voilà!

Occorrono pomodori sodi e vasi in vetro oppure bottiglie da conserva a collo largo.

lavate e asciugate i pomodori, tagliateli a grossi pezzi (a quarti o anche in sei fette a seconda delle dimensioni). Metteteli in una casseruola e fateli cuocere a fuoco alto per dieci minuti non di più!

Invasateli o imbottigliateli ancora bollenti, chiudete bene e fateli sterilizzare in acqua già calda (altrimenti i vasi, che si saranno surriscaldati al contatto coi pomodori, potrebbero rompersi!) per 20 minuti. Lasciate raffreddare nell’acqua.

Volendo potete aggiungere tra gli spicchi di pomodoro delle foglie ben asciutte di basilico fresco.

Quando aprirete i vostri vasi vi parrà di avere dle pomodoro fresco in tavola, anche a dicembre!^^

E un anno dopo sono ancora così!

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20 thoughts on “Tomàtiche.

  1. io ho paura del botulino… faccio e consumo… non riesco a lasciar li’, certo che però hanno un altro gusto da quelli acquistati…
    ciao
    Ale

    1. Ale, sbollentando prima e sterilizzando dopo, con le alte temperature il rischio botulino dovrebbe essere ben scongiurato. Diverso è per i sottoli e o sottaceti che non vengono sterilizzati o cotti ad alte temperature (e che infatti io sono restia a fare..)

  2. io invece non compro assolutamente pomodori in latta!!! … ma con tanta pazienza faccio come te!!! Metà passata e metà in pezzi a seconda delle ricette, ho la scelta!!!!
    Un bacioneeeee

  3. Confido nell’orto e nella superproduzione di cuori di bue ( ha piantato solo quelli) della mia consuocera….
    Intanto mi segno il metodo…non se ne sa mai abbastanza!
    I pirottini che tanto ti piacciono sono della Decora che me li aveva inviato tempo fa….
    Un abbraccio

  4. La consèrva ëd tomàtiche l’ai mac fala na volta… 36 chili di butaline, mai più! 🙂 Quest’anno vorrei provare a farne poca per volta e questa tua ricetta mi ispira un sacco. Messa in archivio. Ciau!

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