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Gaveje le castagne dal feu a un

Togliere le castagne dal fuoco a qualcuno non è propriamente un proverbio piemontese,  si usa comunemente anche in italiano, ma come tanti altri proverbi difusi su un territorio più ampio, si ritrova poi tradotto nelle lingue locali.

Ovviamente il riferimento è a quel tipo di cottura che avviene direttamente sul fuoco, che rende le castagne, ancora con il loro guscio, difficili da maneggiare per l’alta temperatura.

Caldarroste

Castagne

Vino rosso corposo (Barbera, ad esempio)

Ricetta non-ricetta, ovviamente, perché è “solo” un metodo di cottura, anche se vuole le sue attenzioni.

Incidere le castagne con un coltello o con l’apposito attrezzo.

Disporle in unico strato nella padella forata e metterle su fuoco medio, girandole spesso. A metà cottura innaffiarle con qualche cucchiaiata di vino,  coprire con un coperchio, e terminare la cottura continuando a girarle.

Sgranocchiatele accompagnandole con un bicchiere di vino buono!

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35 thoughts on “Gaveje le castagne dal feu a un

  1. oh i mondai che bon! 🙂

    Grazie Norma, per l’impegno e il tempo che ci metti. Io vado a giorni alterni: a volte spaccherei il mondo e il grugno di queste misere zecche e a volte mi dico che in fondo ho di meglio da fare che rovinarmi il fegato. Ora sono in attesa di vedere se mi pubblicano l’ultimo post prima di decidere che giornata sarà 😉
    Ciao, buon giovedì!

    1. hai ragione, son ben altre le cose che meritano tempo e attenzioni, ma una sfanculata qua e là certa gente se la merita, stare sul web non significa necessariamente fare ognuno i propri comodi a danno altrui, dovrebbe essere chiaro a tutti, specie a chi di certi concetti ne fa bandiera.

  2. i vostri post sono stati tolti, visto che contenevano anche il commento in cui si denunciava la cosa…^^ commentare segnalando può essere un sistema, perché i commenti sono leggibili dal loro sito, e chi ci naviga a quel punto si farà un paio di ragionevoli domande…. 😉

  3. Volevo segnalarti che ho mandato delle email a raffica chiedendo di essere cancellata dalle loro fonti e mi hanno risposto che lo fanno subito.
    Speriamo!
    Il contatto si trova nella loro home page.

  4. Ciao carissima, mi devo essere persa qualcosa, ma credo si tratti sempre del solito copia-incolla vero??? Dico solito non perchè ci sono abituata, ma perchè sembra infettivo più dell’ebola e inarginabile più di uno tsunami…dal mio piccolo e sconosciuto angolino ho sempre detto quello che avevo da dire ai maghetti del copia-incolla, ma sia pensano sempre di aver trovato una nuova magia. Capisco benissimo quindi il tuo sdegno.
    A chi ti ha detto che ti prendi troppo sul serio, direi che ha sbagliato grammaticalmente la frase, c’è un pronome di troppo…è che prendi le cose sul serio…
    Un abbraccio grande
    PS a quest’ora nonsotante stia finendo il caffè un calice di barbera con caldarroste lo prenderei e molto ma molto sul serio 😉
    Baci baci

  5. Grazie della segnalazione, io come sempre sono fuori da queste cose nel senso che senza di persone come te non le beccherei mai! Nei prossimi giorni vedo come comportarmi in merito e di capire bene come funziona l’aggregatore in questione (ora sono a lavoro).

    Buon anno!
    Aiuolik

  6. @Fabi non è copincolla stavolta, ma peggio, creano un collegamento per cui la gente pensa di essere finita nel tuo sito, ma in realtà la “cornice” pubblcitaria prova che sei sul loro…cioè i blog si leggono da lì, non come gli altri aggregatori (che pur guadagnano sulla pelle di chi ci sta) che mettono l’incipit e poi uno cliccandoci arriva al vero blog…
    @Aiuolik l’ho scoperto per caso perché ho l’elenco giornaliero dei link che vengono cliccati per arrivare qui….ho mica la sfera di cristallo.. se aprivo il mio blog il giorno dopo già non lo trovavo più
    @araba…. se metti arachidi nel loro “cerca”, l’articolo lo trovi ancora…nelle retrovie..

    1. finora non mi è ancora capitato di vederti da loro, altrimenti ti avviso al volo, Gunther!
      Il Creative Commons: quello degli altri lo snobbano, ma sul sito di Grillo lo han messo, quindi varrebbe la pena di parlare di mala fede… o no? ^^

  7. La prima volta che hai messo la segnalazione, sono andata curiosando fra i link che avevi proposto . . . di corsa.
    Mi sono accorta che due avevano lo “sfondo” uguale e osservando meglio mi sono accorta che ero arrivata su questo sito “tze tze” . . . un vero imbroglio! :-/
    Una battaglia giusta la tua, peccato che finché uno non ci sbatte il naso non lo capisca! 🙂

    Ciao, Fior

    1. è una battaglia pure persa, credo, ma io ho il testo di avviso pronto come copincolla, mi costa niente andare lì, cliccare sugli ultimi 5-6 blog e lasciare il commento che li avvisa del ladrocinio….in meno di un minuto, mentre mi prendo un caffè…commenti che poi legge anche chi apre i blog direttamente da tzetze!
      Questi probabilmente hanno passato le feste a rispondere quotidianamente a gente incazzata e ogni giorno ne troveranno altra.
      Contenti loro… siamo in diversi ad avere i legali allertati.

  8. Mi sono letta tutto, sono andata a trovare la mosca e ho trovato una marea di blog molto conosciuti… concordo con te su tutta la linea, penso che la “libertà” di poter scegliere il percorso del proprio blog, e fin quando si può la libertà di esprimere il proprio dissenso vada tutelata… come posso aiutarti?

  9. questa sera mio cognato, sapendo che ne sono ghiotta, mi preparerà le caldarroste… sta a vedere che gli suggerisco il tuo trucchetto?
    Quanto al guttalax per questi signori, mi trovi d’accordo; spediamo loro un bel pacco-dono pieno di prelibatezze…
    Un abbraccio ed ancora un grazie per aver svescerato il problema in modo così preciso,

  10. Grazie per la segnalazione…
    Io contatterei iene e striscia!!!!

    Se è come dici, che chi gestisce il sito cura l’immagine di Grillo… questo è pane per i loro denti!

  11. Io continuo a non aver capito del tutto la pratica della cosa (cioè, materialmente, chi è il sito tze tze). Ma credo di avere capito molto bene il principio che mi vede (come sempre in queste cose, cara Norma) stra-d’accordo con te!
    Accordo ribadito anche per le caldarroste, ça va sans dire!

    1. è un sito strettamente collegato a quello di Beppe Grillo per quanto riguarda la parte “politica e società”, che compare in tempo reale anche sul suo stesso blog/sito, gestito dalla Casaleggio associati, cioè dagli stessi “signori” che pare gli curino l’immagine virtuale(e a questo punto ben poco virtuosa) e politica , e che siccome hanno messo in alto e in basso degli spazi pubblicitari che ovviamente vendono a prezzo maggiore se hanno tanti “contatti”, han pensato bene di affiancare anche una sezione cucina. Sezione di cui in realtà non gliene frega nulla, nel senso che non controllano manco i contenuti di ciò che caricano (cosa che fanno molto accuratamente per l’altra sezione, of course) ma visto che la cucina tira, consente di avere al sito molti accessi…e il prezzo delle inserzioni sale… e il messaggio politico circola… ecc…ecc…
      Belle personcine insomma 😀

  12. ciao Norma e grazie per queste tue segnalazioni sto cercando di capire se stanno succhiando anche il mio di lavoro… tu non fermarti mai di dire come la pensi !!!

    a presto
    Pippi

  13. Volevo scrivere: “visto che io non ho un blog”… La vista delle caldarroste (in Toscana, “le bruciate”) mi deve aver turbato!

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