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Lezioni di piemontese 6 : Articiòch cru

Il termine cru, crudo, in piemontese, e soprattutto nei modi di dire, assume ancora più che in italiano una serie di significati che esulano dalla non cottura di un alimento…

Spesso in italiano si dice crudo e si pensa a crudele e in effetti derivando entrambi dalla stessa radice di cruor (sangue), il poco cotto e il sanguinolento si adattano a diverse situazioni…

Ma crudo sta anche per rigido, freddo e anche per schietto, rude…

e dunque abbiamo:

Chi a la veul crùa, chi a la veul cheuita, chi la vuole cruda , chi la vuole cotta, ma anche

Fé ël cru: fare il duro

Invèrn cru, inverno rigido

Parole crùe, parole dure

e anche Tèila crùa, ossia tela greggia

Ma anche, ed è un francesismo, ëd mè cru, letteralmente “di me crudo, del mio crudo” per intendere: spontaneamente, originalmente, cioè senza interferenze o modifiche dall’esterno.

Con tutte queste accezioni sembra proprio che la parola crudo sia una parola negativa, e invece proprio per quanto riguarda il cibo sappiamo quanto faccia bene, soprattutto per quanto riguarda frutta e verdura, il consumo di alimenti crudi. Per la carne purtroppo il discorso è più complicato, ci sono troppi rischi, anche se noi una bella insalata di carne cruda, quando siamo sicuri della provenienza, non la disdegnamo!

Tempo di carciofi, e dunque una bella insalata, che può essere antipasto o anche piatto unico leggero per un pranzo veloce.

Vi suggerisco gli ingredienti “base” della versione più diffusa qui in Piemonte, poi ovviamente potete fare le vostre variazioni sul tema!

Articiòch cru

Per 4 persone:

4 carciofi puliti, lasciati a bano in acqua acidulata col limone per una mezzora e poi affettati finemente

due gambi di sedano verde affettato con la mandolina o tritato grossolanamente, come preferite.

una manciata di noci tritate (70-80 grammi)

100 g circa di grana a lamelle o sbriciolato grossolanamente

sale, pepe bianco

olio di noci

condire e servire ^^

le altre lezioni:

lezione 1

lezione 2

lezione 3

lezione 4

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15 thoughts on “Lezioni di piemontese 6 : Articiòch cru

  1. I carciofi crudi li faccio spesso (diciamo quando trovo dei carciofi degni di qs nome!), e li condisco semplicemente con olio, limone, sale e scaglie di grana. Semplicissimi, buonissimi.
    Forti le lezioni di piemontese!

  2. ottima l’insalata di carciofi crudi, qui a firenze si mangiano sempre, i morellini rigorosamente, in pinzimonio, ma anche in insalata sono ottimi!

    e divertente la lezione di piemontese

  3. Ho il tuo libro in mano , lo sto sfogliando , devo dire che metterò in pratica alcuni consigli , mi piacciono le schede e quella sulla luna nn male !! mi ricorda tanto i miei , nn c’è niente che si pianti nel nostro orto che prima nn si guardi la luna !! consigliatissimo il tuo libro a tutti ! ciao

  4. Il carciofo mi piace in ogni forma, anche crudo… Anche se per me la morte sua rimane al tegame normale, trifolato con un po’ di aglio a spicchio e di mentuccia… Quanto è buono!

  5. Ciao!!!!
    Buoni gli articiòch!!! Crudi li preparo poco perchè come Claudia difficilmente riesco a trovare carciofi bellissimi che si prestino a essere mangiati senza cottura!!! Sarò mica difficile????
    Bacioniiiiiiii!!!!!

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