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Ortiche… è di nuovo ora…

Proprio mentre iniziavo a scrivere il titolo e in particolare “è di nuovo ora”, pensavo che ogni tanto, così come ogni rogna che si conviene e così come le ortiche quando è stagione, salta fuori  qualcuno che copia.. e allora bisogna ribadire che per legge non si può, e a volte non basta nemmeno, e che noia che barba che noia…

!!!! Passiamo alle ortiche  : lo scorso anno vi proposi diverse idee con le ortiche, stavolta andiamo di semplici gnocchi, conditi anche in modo semplice, per poterne apprezzare i sapori!

—>    Mi raccomando per la raccolta delle ortiche! Non in zone trafficate, vicino a strade di passaggio o fabbriche… e lavatele molto bene, che a causa delle poche piogge tutte le eventuali porcherie non sono nemmeno state diluite… 😉

Qui parte della raccolta, ortiche e tarassaco, per fare la gelatina!

Gnocchi alle ortiche

800 g di patate adatte a farne gnocchi

due pugni di ortiche già sbollentate (lavatele con i guanti di gomma, mi raccomando!)

250 g di farina

una presa di sale

burro e salvia per condire

cuocete le patate con la buccia, preferibilmente al vapore. Passatele ancora calde e allargatele sulla spianatoia per far evaporare l’eccesso di umido. Frullate le ortiche e incorporatele alle patate con la farina e il sale. Formate gli gnocchi, in dimensioni a piacere e rigatelo don il rigagnocchi o i rebbi di una forchetta. Fateli cuocere in abbondante acqua salata e conditeli con burro e salvia (fate dorare il burro in un tegamino e saltateci per un paio di minuti la salvia).

La masca vi consiglia anche:

frittata alle ortiche

risotto alle ortiche

decotto alle ortiche

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34 thoughts on “Ortiche… è di nuovo ora…

  1. ben, io adoro l’ortica, forse perché mi somiglia. ma il mio dubbio ignorante e amletico è: dove le vado a prendere. ma davvero, dove. non ne vedo più dall’infanzia, nei campi, infestati invece da tutt’altro.

    1. Io lo scorso anno ne avevo un bel po’, quest’anno ne ho trovate meno, a favore del tarassaco che tutto giallo è pure più bello da vedere, eh?… in effetti… l’importante è che non siano in zone trafficate che di piombo ne mangiamo già a sufficienza!

  2. mi sento confortata: il dubbio che a quel 13 non ci fossero che mesi da aggiungere, mi era venuto tempo fa leggendo una risposta a qualcuno (forse da Emily).
    le ortiche invece mi interessano molto: spulcerò fra le tue ricette, visto che ne ho scoperto un cespuglietto nell’orto!
    ciao

  3. .Gnam..buonissimi..:-) tra l’altro poi le ortiche, oltre che ad essere veramente buone (io adoro la semplice frittata) fanno anche bene alla salute. Io sono fortunata ne trovo praticamente sotto casa, nei campi, lontanissimo da strade trafficate. Buonissime anche le lasane. Ecco mi hai fatto venire la voglia di farle.

    una volta ho fatto pure una maschera per i capelli…ma vabbè questo è un altro discorso.

  4. buonissimi!
    gli gnocchi poi mi piacciono sempre, li mangerei sempre

    per il copia-copia, via, su, sii buona, come direbbe lui: in fondo fra un ragazzino che copia mettendo anche il link alla fonte e quegli str@@@@ che lo fanno senza nemmeno uno straccio di link, ce ne corre di differenza, no?

  5. Allora non erano poi così amare le “erbette”!!!
    Di amaro c’è la sfrontatezza di qualcuno e soprattutto l’insistenza nel difendere quello che non è tuo!! Va beh, vedo che ti sei consolata con GLI GNOCCHI !
    Io la Puffragola l’ho fatta e ci è pure piaciuta (anche se in versione patriottica e corretta”): per questo we che ci spostiamo nel Torinese (ma non dalle tue parti,ma de l’autre coté ..sei per caso dalle parti del lago di Candia ??? ), tempo permettendo, la faccio in originale!!
    Besotes e doppio SMIIIILE
    Lucy

    1. amare sono la rucola, le foglie del tarassaco, la cicorietta e altre che già tendono all’amaro..son particolarmente “concentrate”.. le ortiche no, direi di no… la speranza è che abbiano le loro proprietà concentrate, così fanno ancora meglio alla salute^^
      Lago di Candia? ehm.. no, altra zona! buon giro! e fai la brava! 😉

  6. sai che dopo aver provato la tua tisana ora le ho fatte essiccare anch’io?
    (casalinga di Voghera? eh…sì, giàgià… forse non sa leggere 😉 ) ciao cara buona domenica col sole!

  7. due domande:
    per ottenere due pugni di ortiche sbolentate quante ne devo utilizzare fresche?
    Sbollenatre cosa significa per te? mettere in acqua a bollore le foglioline per pochi minuti o per più tempo?
    Tempo fa feci una ricetta con le ortiche e forse le avevo cotte troppo perchè una montagna di foglie si ridussero a pochissimo.
    Grazie

    1. domanda uno: bella domanda, io vado a occhio 🙂 fai conto che si riducano un po’ come tutte le verdure a foglia, quindi spinaci, erbette ecc… come darti una misura? mumble… ecco, fai conto che quando le risciacquo prima di utilizzarle(quindi già private dei gambi che fan volume), riempiono fino oltre l’orlo lo scolapasta.
      domanda due: le metto in acqua già bollente, abbassando il fuoco, le faccio bollire due-tre minuti, le tiro su con la schiumarola, senza buttare l’acqua !! il decotto me lo bevo quando è tiepido 😉

  8. mi ricordavo quelli col formaggio ma in tempi di dieta forse questi conditi in modo semplice vanno meglio e sono altrettanto buoni. Mi paion grandini, pensi che siano meglio grandi o si possono fare anche più ridotti?

  9. Cara Norma, ecco uno dei motivi che hanno sempre frenato il mio desiderio di aprire un blog. Ne ho già presi di mal di pancia con i forum…!! Ma parlando di cose intelligenti, la tua ricetta mi ha fatto venire una voglia di gnocchi assolutamente da soddisfare!! Sistemo la bici e vado alla ricerca di giovani germogli e poi ci si risente!!

  10. Grazie, allora quando lo feci io le avevo cotte troppo… in una vecchia serra ho erbaccia e ortica fin al ginocchio.. devo andare in spedizone e fare un po’ di sbollentate, poi così metto le palline in congelatore.

  11. Ciao,che bella ricetta! Le ortiche mi piacciono proprio tanto ,pero’ in versione gnocchi non le ho mai provate.Dovro’,dato che vicino a casa mia ci sono in abbondanza…
    Un bacione.

  12. Ogni tanto, per me che sbircio poco… Cissà se qualcuno si è già fregato delle mie idee? …ho sentito altri blogger che si son imbattuti in foto loro rubate o post interi… Ci son modi “comodi” per trovarli oltre che ad imbattercisi? Cmq.. Per fortuna che son tornate loro che ci piacciono tantissimo!!! … Mi manca gnocchettarle!

  13. mi è stato segnalto che le ortiche si possono consumare solo dopo almeno 12 ore dalla raccolta… ti risulta? ho aggiunto un trafiletto sulla mia ricetta .

    1. non solo non mi risulta, ma ho fatto anche una verifica sui testi di M. Messegué, che era un esperto in materia, e lui stesso le metteva a bagno appena raccolte (in acqua piovana…ma con le piogge acide di adesso non lo imiterei!), per tre giorni, per bere poi l’acqua di macerazione ^^
      Non ho mai sentito di allergie, però questa “credenza” che ti è stata segnalata potrebbe semplicemente essere dovuta al fatto che le foglie di ortica dopo mezza giornata dalla raccolta perdono molto del potere urticante, perché l’acido formico si inattiva.. ma questo capita anche con una bella lavata in acqua calda e a maggior ragione con la bollitura… non mi risulta che qualcuno mangi le ortiche crude! ^^

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