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Piemonte – Sicilia

Ho approfittato delle prime melanzane un po’ belle per fare un po’ di “contaminazione” ^^

Sicuramente questa mia versione farà inorridire i siciliani, però non voleva essere blasfema, credetemi, è stata realizzata ” a memoria”, seguendo quindi poco o niente le linee guida della tradizione siciliana, e mettendoci pure la robiola che è tipica nostra, quindi forse non dovrei nemmeno chiamarlo timballo di aneletti alla siciliana ma… ditemi voi, come lo chiamiamo?

Per adesso vi presento il mio

Timballo di aneletti e melanzane ( e robiola!)

due melanzane

250 g di aneletti siciliani

300 g di passata di pomodoro

uno spicchio di aglio

una cipolla media

qualche foglia di basilico

un pizzico di peperoncino sbriciolato

origano

100 g di mozzarella

150 g di robiola d’alba

100 g di piselli in scatola o freschi già sbollentati come preferite

olio di oliva

sale, pangrattato

ungete con un filo di olio uno stampo e cospargetelo con un velo di pangrattato

Pulite le melanzane, e ricavatene alcune fette sottili. Io lascio la buccia perché mi piace e fa bene^^ Se vi da fastidio toglietela pure. Fatele grigliare leggermente su una piastra o in una padella antiaderente, e usatele per foderare lo stampo.

In una casseruola soffriggete l’aglio e la cipolla tritati con il peperoncino e due cucchiai di olio. aggiungete la passata, i pezzi di melanzana rimasti tagliati ancora in tocchetti piccoli, i piselli  e fate cuocere almeno mezzora. Tagliuzzate il basilico, aggiungetelo al sugo insieme a una presa di origano, aggiustate di sale e spegnete.

Fate lessare gli aneletti al dente, scolateli e versateli nel sugo. Aggiungete i formaggi a cubetti, mescolate e riempite lo stampo. Richiudete le fette di melanzana grigliata al di sopra della pasta, per chiudere bene il timballo, e velate con un filo di olio.

Infornate a 200 °C per 35-40 minuti, poi spegnete e attendete dieci minuti prima di sformare e servire.

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12 thoughts on “Piemonte – Sicilia

  1. chiamalo come vuoi, ha un aspetto ottimo e sul sapore vado a fiducia….Incrocio le dita che la foto del tuo timballo non faccia la fine della mia, …. depredata a destra e a manca!Buona domenica cara Norma, un abbraccio !

  2. Palermo risponde…
    Promossa! 😀
    Norma, fossi in te non mi preoccuperei, il bello di queste ricette sta proprio negli ingredienti improvvisati o nel variare una ricetta originale, aggiungendo o meno qualcosa che si ha in casa.
    Il timballo di pasta al forno alla palermitana, è pressappoco un concentrato di quello che si possiede in frigo. Puoi metterci le melanzane fritte a cubetti, usarle a fette come nel tuo caso, aggiungere prosciutto, salame, mozzarella a cubetti o robiola, perchè no?
    Più è ricco il suo contenuto, più identifichi una classe sociale delle vecchie vite vissute palermitane!
    Era così che un tempo si preparavano questi piatti poveri della mia città.
    La povertà faceva si che con nulla (vedi la caponata per esempio) si creassero piatti alternativi che nulla avevano da invidiare all’originale, magari addirittura superandoli in gusto e prelibatezza!
    Anche se commento poco, seguo con curiosità le avventure gastronomiche del tuo blog, complimenti e a presto!

  3. quanto sono d’accordo con Alberto! (e anche con nightfairy non fossi a dieta in questo periodo… dieta poi.. si fa per dire….sono tremendamente incostante)
    oggi è lunedì .. ok inizio oggi 🙂

  4. Cara Norma, se poi vuoi insaporire ultriormente questo piatto puoi farlo utilizzando gli anellini siciliani prodotti da “Libera Terra” che li produce con il grano coltivato sulle terre confiscate alla mafia.
    Gli anellini siciliani, come altri formati di pasta li trovi alla Coop, nelle botteghe del Commercio Equo, o a Torino in C.so Trapani alla sede del Gruppo Abele. Come dice Don Ciotti aggiungi alla tua ricetta il sapore della legalità!

    Io li cucino come fosse una pasta al forno, ragù, besciamella, mozzarella (melanzane se non ci sono i pargoli e prosciutto se ce n’è in casa) e sono una vera delizia. Ciao Monica

    1. ^^ e quali credi abbia usato? ahahah… (son gli unici che si trovano facilmente, tra l’altro)… L’idea di Libera mi trova abbastanza ben disposta, non tanto la persona, ma è una storia lunga!^^

  5. per onorare il tuo ruolo di giudice al contest di Batù (molto bello questo contest) non potevi preparare piatto migliore! i miei complimenti!!!

    ps. belle le ricette vincitrici!

  6. che bellissimo piatto! io questo formato di pasta non l’ho mai trovato, ma cercherò meglio perchè mi piace molto 🙂

    Grazie moltissimo per la segnalazione del plagio!!

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