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Col caldo non matura solo la frutta!… gelati, gelatiiiii…

E va bene, visto che qualcuno (molto caramente!) si è preoccupato per una qual certa latitanza da questo blog e soprattutto dagli altri, vi tranquillizzo tutti (anche quelli che jenefrega niente! ciapa lì!^^)…

A parte il lavoro che abbonda e per il quale si prospetta, per un paio di scadenze, un’estate rovente (ma non ci lamentiamo), a parte che ormai siamo in linea diretta Chieri-Londra, che a metter su casa là pare facile ma in realtà non è così specie se si cercano determinati requisiti…  A parte questo…

Abbiamo avuto una maturanda in casa. E chi ha avuto figli maturandi(e maturati, spero) può capire. Specie quando il maturando è particolarmente ambizioso…

Libri ovunque, tesine ovunque (anche in quadrupl..quintupl… copia sul mio pc)… perché la sua camera non basta mica, e poi nelle altre stanze fa sempre più fresco..come l’erba del vicino, insomma… e “posso ripeterti Jane Austen?…in inglese, of course”… e intanto che sgombri il cervello da Nietzsche e continui a chiederti chi fosse Cesare Brandi, pensi..bene, devo rivedermi il mio, di inglese, che appena mi distraggo un nanosecondo son già panata…°_°  e lei: “non mi stai ascoltando… ” ecco… e poi ai nostri tempi eran due materie, l’ultimo giorno… mica tutte… e va beh..  E’ un’esperienza per tutta la famiglia, indubbiamente.

E ne vale la pena condividerla anche perché poi si condivide l’emozione di un 100/100 davanti ai cartelloni… che poi è la media di sempre, ma l’esame di maturità, con tutte le pecche di sempre,  è sempre l’esame di maturità!  (a proposito di pecche… signor ministro che ha sostituito così brillantemente la Maria Star… con 4 scuole in tutta Italia che si occupano di restauro, non poteva mailarle per sapere in cosa consiste, prima di buttare lì una traccia che, per quel poco che c’entrava col programma, c’entrava col programma di terza? 😛 )

E veniamo ai gelati che altrimenti si sciolgono…. quale modo per nutrirsi col caldo e con la poca voglia e con il poco tempo? Frutta fresca e verdure sì, ma anche gelati… e qui lasciatemelo dire.. leggo, nei blog ma anche su illustri (!) forum di cucina, di gente che per farsi il gelato in casa si procura ingredienti da gelateria, da zuccheri speciali, a basi preconfezionate, ad aromi… mah! tanto vale uscire, andare in gelateria.. o no? Il problema, pare, è che in casa non viene esattamente cremos-solid-consistente….grasso! (ebbene sì) come quello delle gelaterie… Ma meno male! O no?

Si scioglie in fretta? Bene, fatelo e mangiatelo..che dovete aspettare? E’ poco grasso? qualsiasi ricetta che preveda latticini può anche prevedere la parziale sostituzione con panna, se proprio… ma la differenza è che per me il gelato fatto in casa deve essere: genuino, con pochi ingredienti, semplice e veloce. Quella cosa che dici: ho voglia di un gelato, e in venti minuti ce l’hai lì, meno tempo che a vestirti, tirar fuori l’auto dal garage e andare in gelateria a fare la coda… (che poi..la coda.. credo di poter vantare di non aver ancora mangiato un gelato di Grom.. e non solo per la coda, che mi pare un’aberrazione mentale…)… Detto questo: tre idee nate proprio così..  Provatele e poi mi dite! E se non avete la gelatiera, mettete in freezer, e ogni 5 minuti una mescolata rapida con la frusta… in poco più di mezzora avrete il vostro gelato!

E intanto auguro buone vacanze a chi passa veloce e ha già i valigioni pronti, qui non si chiude per ferie, tra un blitz a Londra e l’altro, si lavorerà all’ombra (e lo si sognava da tempo) del grande tiglio^^

Gelato yogurt variegato ai lamponi

350 ml di yogurt denso (io uso quello greco)

100 ml di latte intero (o panna)

150 g di zucchero vanigliato (dose modificabile a piacere)

una vaschetta di lamponi (150 g circa)

tre cucchiai di zucchero e uno di acqua

Preparate sul fuoco uno sciroppo denso con i tre cucchiai di zucchero e l’acqua, Spappolate i lamponi con la forchetta e uniteli a questo sciroppo. Cuocete due o tre minuti e fate raffreddare

Intanto mescolate yogurt, latte e zucchero e versate nella gelatiera. Mettete in funzione. Quando il gelato avrà la consistenza desiderata, versate a filo il composto di lamponi, fate girare brevemente le pale e spegnete.

Gelato stracciatella alla mia maniera

350 g di seirass (ricotta piemontese)

120 ml di latte intero (o panna)

150 g di zucchero vanigliato

80 g di cioccolato fondente a scaglie irregolari

mescolate il seirass con il latte e lo zucchero, versate nella gelatiera e azionate. Quando la consistenza sarà sufficiente versate le scaglie, fate dare ancora un paio di giri e servite^^

Gelato ai marroni

Questa è la versione iperveloce e più semplice..diciamo che riuscendo a trovare dei marron glacè a quest’epoca si completerebbe alla perfezione… ma provate… a noi piace improvvisarlo così!^^

un barattolo di crema di marroni alla vaniglia (della marca che preferite)

250 ml di latte intero ( o panna)

mescolate e versate nella gelatiera. Mettete in funzione. Al massimo della pigrizia e minimo del tempo da attendere, versate direttamente gli ingredienti nella gelatiera e li mescolerà lei  al posto vostro^^ Se avete i marron glacé riducetene in pezzi un po’ e aggiungeteli all’ultimo prima di servire.

 

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13 thoughts on “Col caldo non matura solo la frutta!… gelati, gelatiiiii…

  1. già anch’io sono latitante ma ti dirò per email… complimentoni alla “piccola” 🙂
    io mi tufferei sul variegato ai lamponi, potrei uccidere per quel gelato, quindi chiedi pure….

  2. ci sono passata diversi anni fa con Marco, ormai non me ne ricordo più, sto invecchiando! Non amo particolarmente i gelati, o diciamola tutta…on me li faccio amare….Però un pò del tuo ai lamponi lo mangerei volentieri! Buon we cara Norma, un abbraccio

  3. Che soddisfazione, avere dei figli così! Complimenti davvero! :)) Il gelato ai lamponi è fenomenale.. per quello ai marroni farei davvero follie! Che buoni, Norma. 🙂 Buon venerdì, di cuore!

    1. LOL….. ma noooooooooo che non dimentico nessuno!!! siamo appena rientrati dopo una -faticosa- ricerca della casa e dopo aver vissuto i preparativi delle Olimpiadi… poi ti racconto! 😉

  4. grazie a tutti…. vi lascio un rapidissimo aggiornamento e poi via, si riparte… montagna…. mare (forse)…Londra….montagna…. e intanto lavoro, lavoro, lavoro… sempre al seguito…^^

    1. Pare non sia tutta quella delizia che si dice, ovviamente va a gusti, come la pizza, c’è gente che stravede per robe che un napoletano tirerebbe nel cassonetto solo a vederla!^^ In ogni caso, i due giovanotti che han creato la catena erano/sono esperti di marketing, e lo han provato facendo una perfetta campagna promozionale e inserendosi prepotentemente sul mercato con le mosse giuste al momento giusto, scegliendo ingredienti che “tirano” così come la moda, con accurate indagini di mercato, mica perché avevano i nonni gelatai!
      Ma di lì a sostenere che è il miglior gelato reperibile a Torino… mah! infatti molta gente che si è fatta le ormai famose code per pagare minimo 2 euro un cono-ino ino ha poi ammesso che la gelateria artigianale sotto casa faceva un gelato meno “grasso” e quindi, a sensazione, persin più salutare!

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