Presentassion

Ma davvero volete sapere la storia della mia vita?

Ve la risparmio, nel bene e nel male!

Posso dirvi che per una serie abbastanza sconclusionata di motivi mi sono ritrovata a fare esperienze assai diverse tra di loro, alcune senza grandi risvolti, altre invece di quelle che lasciano i segni, e che segni! Alcune per forza di cose, molte per la mia curiosità, per la ricerca di stimoli, la voglia di sperimentare, di conoscere, e di nutrire la mia creatività.

Tutto questo si ritrova nella mia scrittura, attività lavorativa principale, così come in cucina.

Con i piedi e la testa in Piemonte e un pezzo di cuore a Timbouctou, le mie scorrerie culinarie partono da un forte credo nelle tradizioni, prime tra tutte quelle famigliari. La curiosità e le esperienze di vita mi portano in realtà a divagazioni senza confini. E l’esser nata masca non poteva che portarmi dietro a un pentolone… ^_^

Perché questo blog?

Essenzialmente per motivi editoriali, legati alle mie ultime fatiche come scrittrice di cucina e tradizioni piemontesi (nella colonna a destra trovate i mé liber, i libri che ho scritto come autrice o co-autrice). E poi, perché no?

Qui funziona così:

Per quanto riguarda la cucina piemontese:

– ci son le ricette di famiglia, che son piemontesi in quanto la mia famiglia lo è, e che son “tradizionali” perché rientrano in un processo ormai ben datato di passaparola di generazione in generazione, e”tipiche”, perché questo processo è ben radicato sul territori.

– poi ci son le ricette tipiche piemontesi e tradizionali non necessariamente della mia famiglia, che difficilmente definisco “originali”; anzi, specifico sempre che la ricetta originale così come intendono certi ristoratori o certe accademie non esiste. Esistono alcuni punti fermi, di ognuna, che rientrano nelle caratteristiche di tipicità e di tradizione, e che aiutano a capire più spesso se una ricetta NON è originale, piuttosto che il contrario….ad esempio ingredienti o procedimenti non del territorio o poco consoni ai mezzi tecnici disponibili e alle abitudini famigliari di certe epoche… Dietro ogni ricetta “piemontese” sperimentata e pubblicata, c’è dunque un lavoro di ricerca, su testi specializzati, e quel che viene pubblicato è il risultato di tale studio.

-e proprio perché dietro ai contenuti di questo blog ci sono lavoro e studio, prima di copiarne o prelevarne i contenuti, leggete bene questa pagina sul copyright. Grazie!

A l’é nen an giornal!

Ai sensi  della legge n.62 del 7.03.2001,

questo blog

non è una testata giornalistica

né un periodico;

non è aggiornato con regolarità

ma in base alle mie pulsioni psicogastroenteriche.

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E ora due parole serie, ma solo due, eh?

redattrice freelance e scrittrice, studiosa della cucina tradizionale piemontese e curiosa di tutte le altre, sostengo il significato sociale del cibo e la sua importanza come mezzo di comunicazione e come strumento creativo.
Organizzo corsi tematici di cucina e cultura gastronomica.

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