Mangé · Vegetariano

Biove d’autunno

no, non sono raffreddata!! non volevo dire che piove in autunno….:-D

voglio solo presentarvi la ricetta ultrafacile di un pane da supercoccola autunnale, che riempie di profumo la casa e colora la tavola e stupisce i vostri ospiti…

ve ne parlai già qui, perché furono preparate per la cena,  io le considero pericolose perché se è vero che il pane caldo appena sfornato attira da matti, queste  hanno rischiato di finire nel giro di pochi minuti.

Per chi avesse dubbi sulla componente alcolica, vi tranquilizzo subito. L’alcool evapora, del vino bianco resta un profumo particolare, e oltretutto il vino bianco frizzante non è ingrediente casuale sostituibile con altri liquidi, ma ha una sua funzione durante la lievitazione, aiutando la formazione dell’alveolatura tipica delle biove.

Biovette di zucca al Trebbiano

Per 16 panini

250 g di farina 00

300 g di farina manitoba

150 ml di Trebbiano o altro vino bianco frizzante

280 g di zucca cotta al forno passata

60 ml di olio di oliva

10 g di sale

12 g di lievito di birra

Un pizzico di zucchero

Sbriciolate in una scodella il lievito in 50 ml di vino, aggiungete un pizzico di zucchero e farina quanto basta per avere una pastella morbida. Coprite e lasciate gonfiare per mezzora.

In una ciotola più capiente mettete le farine setacciate, la zucca, l’olio, il restante vino, il sale e il primo impasto. Impastate per almeno dieci minuti, formate una palla e lasciate riposare in luogo tiepido ma non troppo secco per un’ora, o comunque fino al raddoppio della palla.

Accendete il forno a 230 °C, mettetevi sul fondo un recipiente con almeno mezzo litro di acqua calda.

Riprendete l’impasto, suddividetelo in metà e poi ancora fino a ottenere 16 pezzi.

Per ogni pezzo schiacciate leggermente la pasta fino a ottenere una striscia dello spessore massimo di un cm e la larghezza di 6 circa. Arrotolatela, e con una lama affilata fate un taglio per il lungo, profondo circa un cm. Servirà a dare la forma tipica alla biovetta. Disponete i panini sulla placca del forno, cospargeteli con un po’ di farina, copriteli con uno strofinaccio, e attendete ancora una ventina di minuti prima di infornarli. Cuoceteli a 230 °C per 10’, poi abbassate a 200 °C e terminate la cottura dopo altri 20’.

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14 thoughts on “Biove d’autunno

  1. hai ragione, eheh!!!! anche a casa mia quando sforno il pane…. rischia di sparire in pochissimo tempo (diciamo che va via …. come il…pane!!!!)
    bellissime le tue biove!!!
    ciaooo

  2. 🙂 do, non dono rabbreddata!
    eh….non so perché ma mi è vnuta così! sarà perché c’è già un sacco di gente raffreddata in giro? O perché mi piace giocare con la lingua e con i dialetti? Per giocare intendo scherzarci su cogliendone la versatilità e i pregi e soprattutto il valore. C’è gente che usa i dialetti per fare del crasso umorismo, o per svilire, segno che purtroppo c’è tanta gente senza più “radici”, o che non è più in grado di percepirne l’importanza….

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