Bèive · Mangé · Vegetariano

Fastidios ‘mè j’ortije 2… il gran ritorno.

Il ritorno, sì, perché le ortiche (come chi è “fastidios ‘mè“….) tornano sempre! e pure abbondanti… anche se devo dire che quest’anno nel nostro prato su in montagna ce n’erano meno.. e dire che non facciamo nulla per eliminarle, chissà! quanto mi piacerebbe poter mettere la pronuncia… qualcuno me lo ha già anche chiesto…. magari un giorno mi metto lì e provvedo…

A volte penso però che sarebbe già bello se tutti scrivessero correttamente in italiano, prima di pensare a imparare altre lingue o dialetti… peggio ancora poi chi infila pure l’inglese nel proprio blog mettendo alla fine strafalcioni sia in italiano, sia in inglese… (mi han raccontato poco fa di un ciao! scritto hy! in risposta a un visitatore… e tornerà di sicuro, magari a farsi due risate!^^) ma possibile che dobbiamo sempre farci ste figure da ignoranti, noi italiani… ?

vi avevo già proposto la frittata e gli gnocchi conditi col caprino Blu...

e adesso vi propongo due cosette deliziose…. anzi, tre! un risotto, una crema e il decotto… anzi, iniziamo da quest’ultimo…sto usando le foglie fresche, ma una parte del raccolto la faccio essiccare, da utilizzare poi anche più avanti

Decotto di ortiche

un pugno di foglie di ortiche fresche (o due cucchiai colmi di foglie essiccate)

mezzo litro di acqua

miele o fruttosio per dolcificare

mettere le foglie in acqua fredda, far bollire per cinque minuti e lasciare poi ancora in infusione almeno altri cinque. Filtrare e consumare calda o fredda dolcificando a piacere.

L’ortica (Urtica dioica) utilizzata in decotti e tisane ha effetti diuretici, antinfiammatori, antireumatici e anche antistaminici, quindi questo è proprio il periodo adatto per berne in abbondanza! pare aiuti anche a tenere i reni puliti e a rinvigorire la flora batterica intestinale. Non ha controindicazioni e dunque, non può che fare bene!

Risotto alle ortiche

Per due persone:

160 g di riso vialone nano

un pugno abbondante di foglie di ortiche tritate grossolanamente

una cipollina bionda

mezzo bicchiere di vino bianco

brodo vegetale

un cucchiaio di olio

due cucchiai di parmigiano per mantecare (facoltativi)

affettate la cipolla e fatela rosolare leggermente in un cucchiaio di olio. Aggiungete l’ortica, mescolate bene e poi aggiungete il riso. Sfumate col vino bianco e portate a cottura aggiungendo man mano il brodo che serve. Spegnete il fuoco e mantecate con il parmigiano.

e ora, veniamo alla

Crema di ortica con ricotta di capra

Per due persone:

quattro pugni di foglie di ortica

qualche foglia di maggiorana fresca

mezzo scalogno o uno piccino

una piccola patata

brodo vegetale

olio di oliva EV

120 g di ricotta di capra freschissima

soffriggete rapidamente lo scalogno tritato in un cucchiaino di olio. Aggiungete la patata a dadini e le foglie di ortica con la maggiorana, ricoprite di brodo e cuocete per 20 minuti circa. Frullate il tutto utilizzando il frullino a immersione (o altro frullatore, ovvio!^^). Servite con quenelle di ricotta di capra (in alternativa potete usare dei tomini caprini freschi) e un filo di olio a crudo. Potete servirla anche tiepida, è deliziosa!

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26 thoughts on “Fastidios ‘mè j’ortije 2… il gran ritorno.

  1. io ho già fatto essiccare quelle che mi hai dato, hanno un profumo buonissimo!
    adesso vado a raccogliermene qui vicino per fare la minestra!
    Grazie!!!!

  2. Sono molto ingolosita da riso e crema, ma è il decotto che in questo momento dovrei mettermi a fare: magari mi porterebbe un po’ di salute, visto che tra tonsillite che non passa, antibiotici da cavallo e quant’altro sono ancora qui da un mese come un carro vecchio… 😦

    ps. a proposito dell’introduzione alla tua ricetta, posso dire che ti applaudo? specie sulla questione dell’inglese. da (quasi) bilingue, che l’inglese lo usa, lo pensa, lo sogna, lo scrive in maniera quotidiana, mi viene spesso da sorridere quando vedo in giro per il mondo e non solo per la rete tentativi di anglofonizzare cose senza saperlo fare… E’ una cosa di cui sono consapevoli pure i miei alunni: con la prof. ‘povna l’italo-inglese non si parla, punto!

  3. appena vado in campagna le raccolgo, che voglia che mi hai fatto venire!
    il risotto e la crema con ricotta di capra sono assolutamente deliziosi!!
    buona domenica!

  4. Non una ma tre ricette!!
    Sei veramente super!
    Ora oltre ai lillà vado a vedre se trovo le ortiche, l’erba , dopo le piogge,è talmente alta che spero di scorgerla in tempo priima che mi lasci un ricordino sulle gambe..
    Per il decotto io le ho quasi tutte: i dolori reumatici e un pò d’asma…
    Poi ti dico!
    Un abbraccio

  5. che belle idee! quasi quasi te le copio! ma dato che, lo ammetto, di ortiche non sono esperta, come si fa a coglierle e a cucinarle senza subirne l’effetto urticante?

    buon primo maggio!

    1. guantini di gomma (da cucina o anche quelli monouso più leggeri e pratici) per raccoglierle e lavarle… di lì in poi sei tranquilla! oppure se hai la mira buona fai come faceva mio padre, le pinzi con le dita toccando solo la parte superiore della foglia (no il gambo!) 🙂

  6. Le ortiche devo ancora provarle in cucina, ogni anno mi riprometto di estirpare quelle che crescono nel mio giardino e renderle finalmente “utili” in qualche piatto :).
    Proverò quanto prima la tisana…soffro di asma allergica, chissà se mi gioverà.
    Ciao e grazie di esser passata nella mia cucina 🙂

  7. Il risotto deve essere davvero squisito! Bisogna un pò riscopriele queste erbe, hanno tantissime proprietà benefiche…però ci limitiamo a mangiarne veramente poche!
    Tutta salute.

  8. Questa crema all’ortica mi incuriosisce parecchio…visto che attorno a casa qualche ortica c’è penso proprio di provarla! Grazie dell’idea!!
    ciao

    1. grazie a te!…l’importante è che siano ortiche non “trattate” dagli scarichi delle auto o da prodotti chimici (se c’è qualche campo trattato vicino) 😉

  9. Ciao carissima!!!!
    Come son felice di venir a trovarti su queste pagine… ormai è tanto se trovo il tempo di preparare i post e pubblicarli… e i commenti li raziono… pian pianino giro e recupero i post persi…. qui ne ho da leggere… sei come sempre un vulcano… sempre a incuriosirmi su cose che amo, come i fiori e le erbe selvatiche…. sempre con ricette originali!!!
    Ora mi segno l’idea di unire ortiche e caprino, che mi sa si sposano benissimo!
    Un abbraccio forte!

  10. Le ortiche le adoro: mio padre ha dedicato anche una parte dell’orto a ‘ste erbase’ per farmi contenta 🙂
    Ma dopo risi e frittate (e ora il decotto e la crema!) mi è venuta voglia del liquore: ne parlava un’amica di famiglia a pranzo, tu ne sai qualcosa?
    Con la passione che metti nelle tue ricerche non posso che chiedere a te!

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